Aubay: la guida per le banche nell’era dei pagamenti digitali

Aubay: la guida per le banche nell'era dei pagamenti digitali

Comunicazione, gestione delle spese, pagamenti e Trade Finance il focus dell’offerta per un settore bancario moderno

Il settore bancario è in continua evoluzione, spinto da una forte ondata di digitalizzazione che sta trasformando radicalmente il modo in cui le persone e le aziende gestiscono il denaro. Nuove tecnologie, nuovi attori e nuove normative si affacciano sul mercato, creando un panorama complesso e dinamico in cui le banche devono adattarsi rapidamente per rimanere competitive. In questo contesto, Aubay si propone come partner strategico per le banche che desiderano affrontare con successo la sfida della modernizzazione dei pagamenti. Forte di un’esperienza quasi trentennale nel settore e di una profonda conoscenza delle esigenze del mercato, Aubay ha sviluppato una suite di soluzioni innovative e personalizzate per aiutare le banche a ottimizzare le proprie infrastrutture e applicazioni IT.

TI PIACE QUESTO ARTICOLO?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.

L’obiettivo è quello di ridurre i costi, aumentare la flessibilità e la velocità di risposta, garantendo al contempo la massima sicurezza e affidabilità. Anche perché in tale scenario evolutivo, le banche devono essere in grado di integrare nuovi servizi con i propri sistemi core di pagamento, offrendo ai propri clienti un’esperienza utente fluida e intuitiva. La roadmap di Aubay per la modernizzazione dei pagamenti si articola in diverse fasi.

“Da un paio di anni, Aubay ha deciso di avviare un progetto di rinnovamento dei propri prodotti destinati alle banche. Uno dei motivi è che il cambio generazionale delle risorse, richiede un certo ‘ammodernamento’ delle piattaforme, soprattutto in tempi in cui si avverte una crescente diminuzione di conoscenza di processo e di specialisti all’interno delle singole realtà” ci dice Roberta Raggi, Bank Payments Competence Center Director di Aubay.

Leggi anche:  Cryptorevolution, come innovare valore e scambio

“L’idea è quella di agevolare e velocizzare il lavoro delle persone in banca, con un occhio alla personalizzazione e integrazione. Andiamo inoltre incontro alle esigenze di sostenibilità economica e ambientale, per ridurre l’impatto delle organizzazioni e il loro consumo di energia. Nella roadmap di ammodernamento dei prodotti, ci siamo fatti guidare dalle normative, in particolare dalla ISO 20022, il nuovo standard internazionale per la messaggistica interbancaria che riveste un ruolo sempre più importante in tutto il mondo e in particolar modo in Europa con completa attivazione a Novembre del 2025 e che impone un graduale passaggio a sistemi e applicazioni più evolute rispetto ai tradizionali sistemi core su piattaforme Host Mainframe. Ci siamo focalizzati sulle necessità della banca, procedendo per step” prosegue Raggi.

Comunicazione

Proprio la messaggistica interbancaria è fondamentale per transazioni come bonifici e pagamenti internazionali. Aubay propone allora Shuttle-J, un hub che modernizza questo sistema, acquisendo, convertendo, elaborando e gestendo i messaggi. Shuttle-J facilita l’adeguamento alla normativa ISO 20022, garantendo sicurezza, rapidità nelle transazioni e integrazione con i sistemi legacy dell’ecosistema bancario rispetto ai quali si propone come concentratore degli impatti derivanti dalla normativa evitando così la proliferazione degli stessi.

Gestione delle spese

Le operazioni interbancarie, come i bonifici internazionali, generano costi per le banche. GSI+, la soluzione proposta da Aubay, automatizza il processo di calcolo, attribuzione e regolamento di questi costi, riducendo gli errori manuali e aumentando la trasparenza. GSI+ è particolarmente utile per le transazioni che coinvolgono più istituti bancari, come quelle internazionali o che richiedono l’intervento di banche corrispondenti.

Pagamenti

PayHub, la piattaforma di Aubay per i pagamenti, consente alle banche di gestire tutti i tipi di pagamento (bonifici SEPA, in valuta estera, pagamenti domestici) tramite un’unica interfaccia. Questo semplifica i processi operativi e offre una visione centralizzata di tutte le transazioni. PayHub include funzionalità di quadratura per la riconciliazione dei conti, strumenti di tracking per monitorare i pagamenti, e si integra con servizi di pagamento digitali come wallet e request to pay, offrendo flessibilità e velocità ai clienti.

Leggi anche:  Dalla trasformazione digitale all'integrazione umana: il futuro del servizio clienti nel mondo banking

Trade Finance

In un contesto di crescente globalizzazione, il Trade Finance gioca un ruolo cruciale. CreDocG+, la piattaforma di Aubay, digitalizza i processi di credito commerciale, come prestiti per acquisti, pagamenti dilazionati e anticipati. Questo strumento facilita l’accesso ai mercati globali per le imprese di tutte le dimensioni e supporta la gestione di crediti documentari, garanzie bancarie e rimesse documentate.

La trasformazione digitale della piattaforma CreDocG+ si arricchisce di due nuovi prodotti Aubay TF4B e TF4C. Il primo, risponde alle esigenze di una banca moderna, con prodotti gestiti da moduli specializzati multicanale, multi-divisa (anche per attività su più valute) e multi-istituto che garantiscono semplificazione, efficienza operativa e monitoring riducendo l’operatività dell’utente, resa ancor più performate per mezzo dell’adozione dell’AI Generativa per l’interpretazione di testi e messaggi che contengono informazioni salienti per l’iter di lavorazione. Il secondo, è un prodotto proteso all’efficientamento dei processi operativi di Trade Finance della banca, per dare alla propria clientela corporate un portale per la gestione digitale completa della lavorazione di pratiche di credito documentario. Entrambi i prodotti sono disegnati per poter essere  integrati con soluzioni di Trade Finance anche diverse dalla soluzione Aubay CreDocG+ offrendo alla clientela bancaria la possibilità di completare la propria operatività e la propria offerta.

“Il punto di forza di Aubay dal vecchio al nuovo è la possibilità di mettere a disposizione il know-how bancario che ci siamo costruiti in quasi tre decenni di lavoro con clienti del settore. Questo ci consente di disegnare i nuovi prodotti al meglio, dalla consulenza allo sviluppo vero e proprio” conclude Raggi.