Motel Connection, il nuovo disco e una app…Vivace

Vivace è il nuovo disco dei Motel Connection (in uscita oggi, 9 aprile), un disco che in qualche modo rimanda alla musica classica e profuma di dance. Non è un’eresia: ci siamo fatti spiegare perché. Soprattutto, i Motel Connection ci hanno raccontato la loro voglia di condivisione, che si esprime con una app particolare

«La musica come attivatore a livello sociale: per questo usiamo la app ProxToMe»

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Samuel, voce dei Subsonica, il dj e produttore Pisti, e Pierfunk, primo bassista proprio dei Subsonica, amano sperimentare. Loro, gli alfieri dell’elettronica Motel Connection tornano con un nuovo disco, Vivace, che racchiude i risultato di una sperimentazione sonora che si fa più strumentale, rock, e per certi aspetti anche più punk.

Data Manager: Iniziamo spiegando il senso del termine punk legato alla vostra musica.

Motel Connection: Su una matrice classica (la musica dance) si inseriscono elementi dirompenti che cambiano la prospettiva iniziale. Il termine punk va inteso come distruzione dei canoni mainstream che porta alla costruzione di qualcosa di nuovo.

Cioè di Vivace?

Questo titolo vuole mettere in evidenza un ritmo che viaggia su certi bpm. Quello che proponiamo è un ritmo certamente vivace, parola internazionale che recupera un termine tipico della musica classica. Diciamo che è una dance accelerata, ha qualcosa di epico, i suoni sono importanti per stesura e colorazione. Tutto questo, per noi, è Vivace.

Una delle sperimentazioni extramusicali che portate avanti è quella con l’app ProxToMe: ci spiegate cos’è?

Siamo il primo gruppo a usare questa nuova tecnologia, inventata tra l’altro a Torino (città dei Motel Connection, nda). Conosciamo Adriano Marconetto, uno degli startupper che hanno ideato ProxToMe. E’ un’app gratuita per iPhone e Android che consente di condividere qualsiasi tipo di contenuto digitale in-cloud. Abbiamo provato l’app al concerto di Milano della scrosa settimana, condividendo un brano che avevamo appena suonato live. Ci siamo proposti come cavie per capire le funzionalità di questo sistema e per dare anche dei suggerimenti: vorremmo, in futuro, poter condividere l’intero concerto con chi è venuto a vederlo. E’ bellissimo sperimentare, non solo con la musica.

L’app crea così un canale di contatto privilegiato con chi vi segue nei vostri live.

Sì, basta essere fisicamente vicino a noi (quindi nel luogo del concerto) e aver scaricato l’app, avere un profilo Facebook e uno spazio su Dropbox.

E finito il concerto…

… non ti stacchi più da noi! Per poter ricevere i nostri file devi essere fisicamente vicino a noi (ProxToMe identifica i suoi utenti nell’arco di 80 metri, nda), ma una volta connesso noi, resti sempre legato a Motel Connection. Produrremo contenuti che condivideremo tramite l’app, avremo un canale privilegiato di comunicazione con le persone, e daremo molto spazio ai concerti: il nostro è un progetto che fa del live la sua missione.

A proposito di concerti, siete già in tour (fino al 18 maggio). In estate cosa farete?

Noi nasciamo nei club e abbiamo voluto partire da lì con i concerti. La seconda parte del tour prevede una serie di palchi estivi e anche date internazionali.

Mai come ora la ‘Connection’ che esprimete nel nome è messa in primo piano.

Motel Connection è un progetto largo, che cerca la connessione. L’app, così come altri progetti che abbiamo in cantiere, usano la musica come attivatore a livello sociale: ci interessa che la gente si incontri, comunichi, sia vicina. Riprenderemo Vertical Stage (i nostri show sui balconi) per invitare la gente a riappropriarsi delle strade. C’è anche un progetto che vogliamo realizzare nelle università, che in parte ha a che vedere con la tecnologia; per per ora, su questo, lasciamo un alone di mistero.

Per seguire i Motel Connection:

www.twitter.com/motelconnection

www.facebook.com/motelconnectionlive

www.soundcloud.com/motelconnection

http://www.youtube.com/channel/UCxGuZn5qTiEStPZ1dtebvyA

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