E’ una lotta all’ultimo sangue quella per raggiungere la vetta del successo. E i colossi della telefonia mobile lo sanno bene. Tra questi, ultimamente, chi cerca di farsi strada e arrivare sempre più in cima è Huawei che pare abbia mire espansionistiche nei confronti di Nokia
Richard Yu, CEO di Huawei, in occasione del lancio dell’ultima creazione del colosso tecnologico cinese, l’Ascend P6, si è lasciato scappare queste parole sul Financial Times: “stiamo considerando acquisizioni di questo tipo, siamo aperti all’idea. La combinazione potrebbe portare ad alcune sinergie ma dipende dalla volontà di Nokia”.
Come sempre però, informazioni di questo genere non possono certo essere consegnate agli onori delle cronache così, come se fossero caramelle. Ecco che subito, Bill Plummer, vicepresidente di Huawei, interpellato da Reuters a riguardo, ha precisato che al momento la sua società non ha in programma di acquisire Nokia. I finlandesi, da parte loro, hanno scelto di aggrapparsi al salvagente del no comment.
Grandi progetti
Il team di Huawei, nonostante la questione Nokia resti fumosa, sembra davvero voler entrare in concorrenza con Apple e Samsung. A detta di Yu, in futuro, soltanto tre o al massimo quattro società primeggeranno e, l’acquisizione di Nokia, servirebbe ad Huawei proprio per rafforzare la sua posizione.
La società cinese è attualmente al terzo posto nella classifica dei produttori mondiali di smartphone. L’obiettivo è quello di superare nel 2013 il numero di 60 milioni di telefonini venduti.
Android
Tornando all’affaire Nokia solo riguardo a un punto Yu si mostra scettico. Si tratta del sistema operativo utilizzato dai finlandesi, Windows Phone, definito debole e costoso. Il CEO di Huawei punterebbe di più su un sistema come Android, che è gratuito.