
Negli obiettivi del nuovo country manager della filiale italiana, in primo piano lo sviluppo della comunità dei partner. Assieme all’espansione nei mercati di riferimento della società, come retail, telco e PA
«Ho trovato una realtà dinamica e in un momento di forte crescita, con un’offerta veramente valida e interessante rivolta a diversi settori di mercato». Questo il panorama dell’odierna Microstrategy (www.microstrategy.it), così come lo dipinge Jean-Pierre Giannetti, country manager di fresca nomina in ambito italiano.
Proveniente da Intersystems, per la quale ha contribuito significativamente al lancio della filiale nel Bel Paese, reggendone poi le sorti dal 2005 a oggi, sempre in qualità di country manager, Giannetti è stato ora chiamato a declinare sul suolo italiano le proposte della multinazionale, che opera con successo da ben 23 anni nel campo della Business Intelligence.
BI in quanto tale soprattutto, vuol sottolineare Giannetti, ma anche applicazioni relative a «mobile e social» per primarie realtà clienti in contesti come «retail, telecomunicazioni e Pubblica Amministrazione»; nonché «un’offerta Cloud trasversale, che possa dar modo pure allo small and medium business di approcciare questo segmento, per il quale notiamo sempre più interesse anche da parte delle aziende meno strutturate, con costi accessibili».
Un interessamento, quello invece di Microstrategy nei confronti dell’universo delle realtà minori, che presuppone però, prima di tutto, per Giannetti, «il rafforzamento dell’ecosistema di partner della società (al momento una ventina in tutto, di cui una decina quelli operanti sulle Pmi...): una precisa mission che ci siamo dati».
Missione fondamentale per Microstrategy, non solo in Italia, dove è presente grazie alla sede di Milano e agli uffici di Roma, nei quali si conta una sessantina di collaboratori in tutto, ma anche nell’intero territorio Emea, ove la società si impone di «potenziare le sue partnership, sia a beneficio delle piccole e medie imprese che dei grandi account, dando vita a un dettagliato programma di enablement per i partner: programma che conto di declinare sin da subito anche in Italia».
E a riprova della specifica attenzione che l’azienda dedica proprio ai partner, Giannetti tiene a sottolineare altresì l’inserimento, accanto alla più vasta e interessante proposta contenutistica rivolta al business, di un’apposita sessione dedicata all’interno del “Microstrategy World” europeo di luglio ad Amsterdam, in Olanda.
Il tutto con l’intento ovviamente di far sì che la multinazionale statunitense possa proseguire nel suo costante trend di crescita, (che ha visto anche quest’anno i dati del primo trimestre superare gli analoghi dell’annata precedente…), sia a livello corporate che italiano, fa presente Giannetti, facendo leva soprattutto sulla propria piattaforma di BI, tradizionale punto di forza della società medesima.
Punto di forza che Microstrategy intende far valere per espandersi ulteriormente nel contesto nazionale, nel quale, fa notare in conclusione il neo country manager, «abbiamo ottime referenze in comparti in cui siamo ben presenti, quali per esempio il retail, il government e il banking, insurance and financial services», per non parlare poi di «settori molto interessanti e da sviluppare in un Paese quale l’Italia, come il fashion retail, che pure ci vede bene inseriti con una clientela di assoluto rilievo».
